Case Study

Studio broadcast completo per TV e Visual Radio: due studi insonorizzati dalla costruzione alla messa in onda

Il progetto Anita TV ha richiesto la realizzazione di un ecosistema broadcast completo all’interno di locali esistenti, partendo dalla demolizione delle partizioni e dalla ridefinizione integrale degli spazi. L’obiettivo non era installare semplicemente alcune apparecchiature audio-video, ma creare una struttura professionale nella quale architettura, acustica, isolamento, impianti, regia, illuminazione, scenografie e arredi lavorassero come un unico sistema.

VED Acustica ha seguito l’intero percorso: nuova distribuzione funzionale, sistemi di insonorizzazione opachi e trasparenti, correzione acustica integrata, ricambio d’aria e climatizzazione a bassa rumorosità, studio TV principale, sala podcast e Visual Radio, regia, postazione tecnica di post-produzione, telecamere PTZ 4K, LED wall, luci broadcast, sistemi audio, automazioni e controllo remotizzato.

Il risultato è una struttura con due studi utilizzabili contemporaneamente, progettata per proteggere le registrazioni dal traffico stradale, limitare la trasmissione sonora verso gli uffici di produzione e le abitazioni soprastanti e garantire un ambiente tecnicamente controllato dalla ripresa alla messa in onda.

Studio broadcast completo Anita TV con palco, LED wall, telecamere e platea


Contesto iniziale: trasformare locali esistenti in un centro di produzione broadcast

Gli ambienti di partenza non disponevano della distribuzione, dell’involucro acustico e delle infrastrutture necessarie per ospitare una produzione TV e radio professionale. La prima fase ha quindi riguardato la demolizione delle partizioni esistenti e la progettazione di un nuovo layout, sviluppato attorno ai flussi di lavoro della produzione e alle relazioni visive e operative tra tecnici, conduttori, ospiti e pubblico.

La nuova configurazione comprende un disimpegno con area tecnica e postazione di post-produzione, una regia centralizzata, una sala principale destinata a produzioni televisive, eventi e performance e una sala dedicata a podcast, radio e Visual Radio. La vicinanza tra gli ambienti rendeva indispensabile ottenere un’elevata separazione acustica, senza rinunciare alla visibilità tra gli studi e le aree tecniche.

Quattro aree coordinate nello stesso flusso produttivo

  • Disimpegno tecnico e post-produzione: spazio di accesso, verifica dei contenuti e attività successive alla registrazione.
  • Regia: gestione dei segnali audio e video, delle luci, delle sorgenti, della messa in onda e del controllo remoto.
  • Studio TV principale: palco, platea, LED wall, telecamere, illuminazione scenica e sistema di diffusione sonora.
  • Studio podcast e Visual Radio: tavolo custom RGB, microfoni broadcast, monitor, telecamere PTZ e scenografie digitali.

La complessità del progetto derivava dalla necessità di far convivere attività differenti nello stesso immobile: registrazioni parlate, podcast, dirette, programmi con pubblico, musica dal vivo, post-produzione e lavoro degli uffici. Ogni scelta architettonica e impiantistica è stata quindi verificata in funzione del rumore prodotto, del rumore ricevuto e delle esigenze di ripresa.


Problema e obiettivo: isolare, registrare e trasmettere senza interferenze

Uno studio broadcast inserito in un edificio esistente deve affrontare contemporaneamente più criticità. Il rumore della strada può entrare nei microfoni; la musica e il parlato amplificato possono raggiungere gli uffici adiacenti o le abitazioni sovrastanti; due produzioni attive nello stesso momento possono interferire tra loro; gli impianti di ventilazione e climatizzazione possono innalzare il rumore di fondo e compromettere i passaggi più silenziosi.

Nel caso di Anita TV, l’obiettivo principale era ottenere due studi indipendenti ma visivamente connessi, utilizzabili nello stesso momento senza contaminazioni significative tra le registrazioni. La separazione doveva riguardare sia le superfici opache — pareti, contropareti e controsoffitti — sia quelle trasparenti, indispensabili per mantenere il contatto visivo tra studio TV, Visual Radio e regia.

Protezione dai rumori esterni e controllo delle emissioni

Lo studio è collocato direttamente su strada. Era quindi necessario impedire che traffico, passaggi e rumori urbani diventassero parte delle registrazioni. Allo stesso tempo, le attività interne dovevano essere compatibili con la presenza di abitazioni al piano superiore e degli uffici della produzione nelle immediate vicinanze.

La soluzione non poteva dipendere da un unico elemento. L’insonorizzazione è stata affrontata come un sistema continuo composto da pacchetti opachi, strutture trasparenti, porte, giunzioni e attraversamenti impiantistici. La prestazione complessiva dipende infatti dal punto più debole dell’involucro, non soltanto dalla parete con maggiore massa.

Contatto visivo senza rinunciare alla separazione acustica

In una produzione TV e Visual Radio il vetro svolge una funzione operativa: consente ai tecnici di osservare gli studi, ai conduttori di mantenere il contatto con la regia e alle due sale di apparire come parti dello stesso ambiente. Le normali vetrate, tuttavia, avrebbero costituito una via preferenziale per la trasmissione sonora.

Per questo sono stati utilizzati sistemi a doppio vetro tra gli studi e verso l’esterno. La separazione trasparente interna permette di vedere contemporaneamente lo studio principale e la sala podcast, preservando l’autonomia acustica necessaria alle due produzioni. La vetrata esterna è stata inoltre configurata come doppio vetro anti-intrusione, integrando protezione acustica e sicurezza.

Doppia vetrata acustica tra studio TV e studio Visual Radio

In un centro broadcast, la qualità della registrazione dipende dall’intero edificio: involucro, acustica interna, impianti e catena audio-video devono essere progettati insieme.


Strategia applicata: progettazione integrata dall’involucro alla messa in onda

Nuova distribuzione e coordinamento del cantiere

Il lavoro è iniziato dalla demolizione delle partizioni e dalla ricostruzione degli ambienti secondo una logica broadcast. Gli spazi non sono stati organizzati soltanto in base alle dimensioni disponibili, ma considerando visuali delle telecamere, passaggi tecnici, manutenzione, cablaggi, posizione delle regie, flussi del pubblico e possibilità di utilizzare gli studi in contemporanea.

Questa fase ha consentito di predisporre fin dall’inizio i percorsi per audio, video, alimentazione, controllo, illuminazione e automazioni, evitando che le infrastrutture tecniche venissero aggiunte successivamente come elementi estranei al progetto architettonico.

Isolamento acustico con sistemi opachi ad alte prestazioni

Le contropareti e i controsoffitti sono stati progettati per aumentare la separazione tra gli studi, gli uffici, gli ambienti sovrastanti e l’esterno. I sistemi opachi costituiscono la parte principale dell’involucro insonorizzante e sono stati coordinati con le strutture, le porte, le vetrate e gli impianti.

L’obiettivo era contenere sia il parlato sia i livelli più elevati generati nella sala principale durante performance musicali e programmi con diffusione sonora. Il risultato operativo è la possibilità di usare contemporaneamente lo studio TV e la sala Visual Radio, riducendo il rischio che una produzione venga registrata dai microfoni dell’altra.

Isolamento trasparente, porte e continuità dell’involucro

Le ampie superfici trasparenti sono state trattate come componenti tecnici dell’insonorizzazione. I doppi vetri interni separano gli studi e la regia mantenendo una visuale diretta, mentre il sistema verso la strada contrasta l’ingresso dei rumori urbani. Anche le porte vetrate sono state inserite nella stessa logica di continuità, evitando che i collegamenti tra gli ambienti riducessero l’efficacia delle partizioni.

Correzione acustica integrata nelle pareti e nel soffitto

Dopo aver controllato il passaggio del suono tra gli ambienti, è stato necessario definire il comportamento del suono all’interno di ogni sala. Uno studio televisivo non può essere eccessivamente riverberante, perché le riflessioni riducono la chiarezza dei microfoni e rendono meno prevedibile la ripresa; allo stesso tempo, un ambiente completamente privo di risposta può risultare innaturale e poco flessibile.

La correzione acustica è stata quindi incorporata nelle superfici architettoniche. Le pareti utilizzano moduli fonoassorbenti con fughe regolari, mentre il soffitto combina trattamento acustico, linee LED, corpi illuminanti, diffusori, climatizzazione, tralicci e sistemi di ripresa. Nella sala podcast, elementi circolari sospesi completano il trattamento e diventano parte dell’identità visiva dello studio.

Pannelli fonoassorbenti integrati nelle pareti dello studio TV
Dettaglio dei pannelli acustici integrati nella finitura delle pareti.
Trattamento acustico a soffitto nello studio Visual Radio e podcast
La sala podcast con elementi acustici circolari, luci, PTZ e tavolo RGB custom.

Ricambio d’aria e climatizzazione a bassa rumorosità

Studi chiusi e fortemente isolati richiedono un sistema di ricambio d’aria e condizionamento progettato specificamente per il comfort di conduttori, ospiti, pubblico e tecnici. La ventilazione deve però funzionare senza introdurre un rumore di fondo percepibile dai microfoni e senza creare collegamenti acustici indesiderati tra gli ambienti.

Gli impianti sono stati integrati nel soffitto tecnico insieme ai trattamenti acustici e alle apparecchiature broadcast. La distribuzione dell’aria è stata studiata per operare in modo estremamente silenzioso, condizione essenziale durante podcast, interviste e registrazioni con ampio intervallo dinamico.

Soffitto tecnico con climatizzazione silenziosa, luci e telecamere nello studio broadcast
Nel soffitto convivono trattamento acustico, climatizzazione, illuminazione, monitor e telecamere PTZ.

Studio TV principale: palco, platea e scenografie digitali

La sala principale è stata configurata per programmi televisivi, talk, presentazioni, performance musicali ed eventi con pubblico. Il palco integra strumenti, sistema di diffusione, monitoraggio, luci e un grande LED wall ad alta definizione, utilizzabile come fondale scenografico e come superficie per contenuti grafici e video.

La platea, interamente fornita da VED Acustica, è composta da sedute Made in Italy disposte per garantire visibilità verso il palco e compatibilità con le inquadrature. Monitor di servizio consentono al pubblico e alla produzione di seguire contenuti, contributi e ritorni video.

LED wall e illuminazione scenica nello studio TV professionale Anita TV
Il palco con LED wall, illuminazione scenica e predisposizione per performance live.
Platea e arredi Made in Italy dello studio TV Anita TV
La platea con sedute, tavolette e monitor di servizio.

Sala podcast e Visual Radio con tavolo RGB progettato su misura

La sala dedicata a podcast e Visual Radio è stata costruita attorno a un elemento unico: un tavolo custom RGB, disegnato da VED Acustica e realizzato specificamente per il progetto. Forma, dimensioni, illuminazione e passaggi tecnici sono stati definiti in funzione delle inquadrature e dell’utilizzo da parte di più conduttori o ospiti.

Il tavolo integra le predisposizioni per microfoni broadcast, supporti, dispositivi di controllo, cablaggi e monitor personali. L’illuminazione RGB permette di modificare l’identità cromatica del set e di coordinarla con LED wall, strisce luminose, grafiche e contenuti visualizzati sui monitor.

I microfoni sono disposti in modo da offrire libertà di utilizzo e mantenere ordinata la superficie. Le connessioni e i controlli sono integrati nell’arredo, evitando cablaggi provvisori visibili in camera. La sala può così funzionare sia come studio radio tradizionale sia come set televisivo completo.

Tavolo podcast custom RGB nello studio Visual Radio Anita TV

Sistema rail personalizzato per il movimento delle telecamere

Per aumentare la flessibilità delle riprese senza occupare il pavimento con stativi e strutture mobili, è stato progettato un sistema rail dedicato alle telecamere. Il binario permette di spostare la PTZ lungo la parete e di variare il punto di ripresa mantenendo ordinati alimentazione e cablaggi attraverso una catena portacavi.

Sistema rail personalizzato con telecamera PTZ 4K nello studio Visual Radio
La telecamera PTZ installata sul rail custom con gestione ordinata dei cavi.

La soluzione è stata sviluppata sulle misure della sala e coordinata con LED wall, pannelli acustici, luci e altre telecamere. Il rail personalizzato amplia le possibilità di composizione dell’immagine e consente di richiamare inquadrature differenti senza modificare ogni volta il set.

Regia, post-produzione e catena completa di messa in onda

La regia costituisce il centro operativo dello studio. Da qui vengono gestiti acquisizione e distribuzione video, segnali audio, telecamere, contenuti per LED wall e monitor, illuminazione, contributi esterni e funzioni necessarie alla messa in onda. La postazione tecnica nel disimpegno completa il flusso con le attività di verifica, montaggio e post-produzione.

VED Acustica ha fornito e integrato mixer video, mixer audio, sistemi di controllo luci, microfoni, monitoraggio, diffusione sonora, acquisizione e riproduzione video, telecamere 4K e infrastrutture di controllo remotizzato. L’architettura è stata sviluppata per evitare che i singoli apparati funzionassero come sistemi isolati: ogni reparto dialoga con gli altri all’interno di un workflow coerente.

Illuminazione broadcast, LED wall e controllo scenico

Le luci non hanno una funzione esclusivamente decorativa. Il progetto combina apparecchi broadcast per la corretta illuminazione di volti e set, proiettori scenici, strisce LED integrate nel soffitto e negli arredi e sorgenti RGB utilizzate per modificare l’atmosfera dei programmi.

I LED wall consentono di trasformare rapidamente lo sfondo, visualizzare grafiche personalizzate, contributi, loghi e scenografie digitali. La combinazione tra superfici video e illuminazione programmabile permette allo stesso ambiente di assumere identità differenti senza interventi strutturali sul set.

Luci broadcast e strisce LED integrate nel soffitto dello studio TV
Dettaglio dell’illuminazione broadcast e delle linee LED integrate nel soffitto.
Telecamere PTZ monitor e luci nello studio Visual Radio
PTZ, monitor, luci e rail coordinati con il LED wall della sala podcast.

Arredi, grafiche e identità visiva Made in Italy

Il progetto comprende anche tutti gli arredi: platea, sedute, tavolo podcast, elementi tecnici, banco di accoglienza e componenti di completamento. La fornitura Made in Italy ha permesso di coordinare misure, materiali, finiture e colori con le esigenze acustiche e audiovisive.

Grafiche murali, segnalazione On Air, finiture materiche e illuminazione d’accento estendono l’identità dello studio anche agli spazi di passaggio. In questo modo il progetto non si limita alle sale di ripresa, ma costruisce un’esperienza riconoscibile dall’ingresso fino al set.

Arredamento e grafiche personalizzate nell’area di accesso allo studio broadcast

Il banco, le sedute, le grafiche fotografiche e le linee LED definiscono un disimpegno coerente con il linguaggio visivo degli studi. Anche le aree non inquadrate durante la trasmissione sono state trattate come parte del progetto complessivo.


Risultati: due studi indipendenti e un unico sistema di produzione

Il risultato è uno studio broadcast completo nel quale ogni ambiente può svolgere la propria funzione senza essere separato dal resto del workflow. Lo studio TV principale può ospitare pubblico, programmi e musica, mentre la sala podcast può essere utilizzata contemporaneamente per interviste, radio e Visual Radio.

L’involucro insonorizzante limita la trasmissione verso le abitazioni soprastanti e gli uffici adiacenti. I sistemi trasparenti mantengono la comunicazione visiva tra studi e regia, mentre l’isolamento verso l’esterno evita che il traffico stradale entri nelle registrazioni. La climatizzazione silenziosa permette di lavorare per periodi prolungati senza compromettere il rumore di fondo.

Sul piano produttivo, la struttura dispone di una catena completa: acquisizione 4K, movimento e controllo delle telecamere, gestione audio, luci, LED wall, monitoraggio, diffusione, messa in onda, controllo remoto e post-produzione. La scenografia può cambiare attraverso contenuti digitali e illuminazione, rendendo gli ambienti adatti a format differenti.

Risultati acustici e ambientali

  • Utilizzo contemporaneo dei due studi
  • Protezione delle registrazioni dal traffico stradale
  • Contenimento verso abitazioni e uffici adiacenti
  • Separazione trasparente tra gli ambienti
  • Correzione acustica integrata in pareti e soffitti
  • Ricambio d’aria e climatizzazione a bassa rumorosità

Risultati produttivi

  • Workflow completo dalla ripresa alla messa in onda
  • Telecamere PTZ 4K e rail custom
  • Regia audio, video e luci centralizzata
  • LED wall e scenografie digitali riconfigurabili
  • Studio podcast con tavolo RGB su misura
  • Arredi e finiture coordinati Made in Italy

Cosa abbiamo imparato: uno studio broadcast non è la somma delle sue apparecchiature

Questo progetto evidenzia che la qualità broadcast non dipende soltanto dalla risoluzione delle telecamere o dal modello dei mixer. Un microfono professionale non può compensare il rumore della strada, una telecamera non può correggere una luce progettata male e un LED wall non risolve un ambiente riverberante. La prestazione nasce dal coordinamento tra involucro, acustica, impianti e workflow.

La progettazione simultanea di isolamento e correzione acustica ha permesso di risolvere due esigenze differenti: impedire al suono di attraversare le partizioni e controllarne il comportamento dentro ogni studio. I doppi vetri dimostrano inoltre che trasparenza e insonorizzazione non devono essere considerate alternative, purché vengano sviluppate come parte dello stesso sistema.

Anche gli elementi custom hanno avuto una funzione tecnica precisa. Il tavolo RGB organizza microfoni, comandi e cablaggi in relazione alle inquadrature; il rail aumenta la mobilità delle PTZ senza occupare lo spazio; le linee LED e i LED wall trasformano il set senza modificare l’architettura; gli elementi acustici diventano parte del linguaggio visivo.

La scelta di affidare costruzione, acustica, audio-video, luci, controllo e arredi a un unico coordinamento ha ridotto le incompatibilità tra discipline. Ogni componente è stato valutato non solo per la propria funzione, ma per l’effetto sull’intero sistema di produzione.

Uno studio professionale funziona quando edificio, acustica, tecnologia e design si comportano come un’unica macchina di produzione.


Progettazione chiavi in mano di studi TV, radio, podcast e broadcast

VED Acustica progetta e realizza studi televisivi, Visual Radio, sale podcast, studi radiofonici, regie, studi di registrazione e ambienti broadcast completi. Il servizio può comprendere opere edili, isolamento e correzione acustica, vetrate tecniche, climatizzazione silenziosa, impianti audio-video, telecamere, luci, LED wall, automazioni, controllo remoto, arredi custom e collaudo finale.

Devi realizzare o riqualificare uno studio broadcast partendo dagli ambienti esistenti? Un progetto integrato consente di definire fin dall’inizio prestazioni acustiche, flussi produttivi, infrastrutture e identità visiva.